Frammenti di identità e riflessi di alterità nella conversazione letteraria con Federica Manzon

Autrice di “Alma” (Premio Campiello 2024)

🗺 📖 Incontro fecondo quello con Federica Manzon, narratrice di margini e profondità. Friulana, filosofa, penna che scava nell’essere e nelle mappe di luoghi dalla storia complessa. Nel dialogo con le ragazze e i ragazzi del progetto di lettura “Al Tedone con l’Autore” e del progetto di scrittura creativa CreaTED, la scrittrice ha illuminato le stratificazioni del ricordo, individuale e corale, attraverso la storia di “Alma” e le suggestioni di Trieste, labirinto di venti e storie.
Volti giovani, sguardi curiosi, voci dal Danubio ungherese, dall’Adriatico sloveno, dal Mar Nero rumeno, dalla regione di Oporto. Un dialogo vibrante sulle immagini frante, sulle onde che increspano memorie e sulle emozioni liquide che ci attraversano.
Un’autrice che, partendo dalla geografia, sa interrogare la storia e il senso di appartenenza, in un mondo di frontiere fluide. “Alma”, scrigno di radici europee, attraversa le vie di Trieste, crocevia di culture ed anime e ci conduce per mano nei caffè intrisi di letteratura, nelle suggestioni mitteleuropee filtrate dalla sua sensibilità acuta.
Grazie a Federica Manzon per aver condiviso la sua luce. Grazie ai ragazzi e alle ragazze, per la loro apertura e il loro desiderio di esplorare i confini dell’anima.